Parole pubblicate

 
Una piccola raccolta di pensieri legata ai venti. 
Un diario emozionale di immagini e parole che è stato strumento per sciogliere qualche momento di eccessiva densità.
Ponsacco, un piccolo e agguerrito paese della provincia pisana, è il centro di un mondo che si ritira imbarazzato dalla modernità. Nonostante la sua relativa piccolezza, è sulla bocca di tutta la provincia di Pisa e Livorno per gli eccessi e le storie allampanate generate dai alcuni dei suoi concittadini. Valerio Perla è invitato a scrivere sul giornale locale "Il Ponte di Sacco" dal suo Direttore con l'idea di uno sguardo concreto "di uno non del paese". Nella prima collaborazione durata due anni prenderà invece vita ogni mese, un divertente mondo di fantasia e iperboli decisamente sopra le righe. Lasciato libero di scrivere, l'autore descrive la realtà quotidiana e i problemi di ogni paese di provincia ambientandoli di volta in volta nel medioevo con un inventato italico tardo medievale, in un paese proiettato nel 2133, con gli omicidi senza risoluzione del Brigadiere Lupo e con una coloritura di personaggi piccoli, straordinari e dimenticati che fanno grande la provincia italiana.